Cantine

Ronco Calino

 E’ il 1996 quando Paolo Radici, industriale di Bergamo, nella sua ricerca del buen retiro in un angolo di collina non lontano dalla città dove ricopre ruoli chiave nell’azienda di famiglia, “Radici Partecipazioni”, trova in Franciacorta l’occasione inaspettata.

 

A due passi da Erbusco, è stata messa in vendita la vecchia dimora appartenuta ad Arturo Benedetti Michelangeli, il pianista bresciano considerato tra i maggiori talenti musicali del Novecento.
L’edificio è situato sul poggio che guarda uno spettacolare anfiteatro morenico: qui è il regno della vigna, dieci ettari, un cru unico. Un’immagine suadente, che riaccende il suo sogno di ragazzo: fare vino, trasformarsi da appassionato conoscitore a produttore.

Vicino alla casa iniziano i lavori di costruzione della cantina, una struttura dall’architettura tradizionale, pensata per integrarsi al meglio con l’ambiente circostante. Nelle ampie sale interrate, vinificazione e affinamento godono del miglior supporto tecnologico mentre il piano superiore viene dedicato agli uffici e ad accoglienti sale di degustazione.
Paolo Radici si circonda di tecnici di valore: Leonardo Valenti, coadiuvato sul territorio da Pierluigi Donna, è sia agronomo che enologo di Ronco Calino, a Lara Imberti spetta l’incarico di gestire l’ufficio commerciale, mentre Alessandro Locatelli segue vigneti e cantina.

La filosofia aziendale è improntata alla ricerca dell’eccellenza.

 

Alcune peculiarità favoriscono l’ambizioso proposito: la tipologia del suolo che accoglie i vigneti, povero e variegato; l’esposizione a nord-ovest, che ritarda la maturazione dei grappoli consentendo la vendemmia in un periodo più fresco; la dislocazione del vigneto, che nasce come cru unico, con evidenti vantaggi produttivi e logistici.
Sulle rese per ettaro non ci sono compromessi: il limite massimo è fissato a 55 quintali d’uva.
In cantina si lavora rispettando il carattere intrinseco delle singole varietà, e la tecnologia è, per assurdo, intesa come mezzo per evitare un’eccessiva manipolazione del prodotto. Tra l’altro, la freschezza acidica derivata dal ritardo nella maturazione favorisce la corretta evoluzione biologica delle uve, limitando il ricorso ad agenti chimici solo a casi di stretta necessità.

Il risultato è in bottiglia.

I Franciacorta docg di Ronco Calino colpiscono per la loro complessità aromatica, coadiuvata da un affinamento sui lieviti di almeno ventiquattro mesi; tra i vini fermi svettano a sorpresa i rossi, in particolare un Pinot nero d’inusuale finezza.
Le vinacce giungono alla distilleria Capovilla di Rosà di Vicenza, che prepara una piccola selezione di distillati.

Oggi Ronco Calino produce 60-70mila bottiglie all’anno. Vini e Franciacorta esprimono un’eleganza sottile, complessa, ricca di sfumature, e raccontano l’indole pacata di chi produce senza fretta, nel rispetto della terra, della vigna e del degustatore più esigente.

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Ronco Calino Franciacorta Brut
Ronco Calino

Tipologia Spumante
AnnoN/D
DenominazioneFranciacorta DOCG
RegioneLombardia
VitigniChardonnay , Pinot Nero
Alcol12.5%
Cl0,75

continua »

€ 21.50

€ 10.75

Non disponibile

Ronco Calino Franciacorta Brut Nature Millesimato 2010
Ronco Calino

Tipologia Spumante
Anno2010
DenominazioneFranciacorta DOCG
RegioneLombardia
VitigniChardonnay , Pinot Nero
Alcol12.5%
Cl0,75

continua »

€ 25.00

€ 12.50

Non disponibile

Ronco Calino Franciacorta Brut Satèn
Ronco Calino

Tipologia Spumante
AnnoN/D
DenominazioneFranciacorta DOCG
RegioneLombardia
VitigniChardonnay
Alcol12.5%
Cl0,75

continua »

€ 23.50

€ 11.75

Non disponibile

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